Normativa CEI EN 60849
EN 60849 è la normativa, diretta dall’Unione Europea, che descrive le caratteristiche ed i requisiti necessari ai sistemi di amplificazione sonora dedicata all’emergenza ed all’evacuazione di una zona di pericolo. Questi sono necessari a diffondere un messaggio vocale od un segnale acustico in una o più aree, all’interno di edifici o zone all’aperto affinché avvenga un trasferimento rapido ed ordinato degli occupanti in aree più sicure.
La normativa EN 60849 è in vigore dal primo Dicembre 1999 ed è percepita nel territorio nazionale come CEI EN 60849 (CEI 100-55) e si riferisce a tutti quegli ambienti pubblici e privati dove è previsto un piano di emergenza ed evacuazione per mobilitare gli occupanti.
Nulla esclude l’utilizzo del sistema con tali requisiti alla normale diffusione di programmi musicali o messaggi inerenti ad altre informazioni non di emergenza (sostanzialmente è possibile utilizzare questo tipo di impianto per diffondere musica ed annunci, sempre rispettando i requisiti richiesti da EN 60849 per le situazioni di emergenza o pericolo). Ovviamente un sistema di amplificazione non rispecchiante tale norma, come potrebbe essere un sistema pre-esistente all’interno dell’edificio e comunque in grado di diffondere un messaggio di allerta od evacuazione non incluso in tale capitolo (anche se attuato automaticamente alla ricezione del pericolo da parte di una centrale allarme incendio).
CEI EN 60849 rende possibile comunicare la situazione di pericolo agli occupanti delle aree in vari livelli di priorità, come potrebbe essere un ordine di “evacuazione” in zona di reale ed immediato pericolo ed messaggio di “allerta” nella zona adiacente, questo sempre per mantenere rapido, ordinato ed efficiente l’abbandono dei locali od aree.
Ben precise sono inoltre le condizioni richieste dell’intelligibilità del messaggio e di tutti quei valori legati alla catena di amplificatori (distorsione nel segnale), ai diffusori (larghezza di banda troppo ristretta) ed all’ambiente stesso (riflessioni tra più pareti), tutti comunque parametri fondamentali da esaminare all’atto della progettazione in modo da evitare un “degrado” del contenuto del messaggio di emergenza.



